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Primarie, Pedica: va riorganizzata la macchina comunale

ROMA Stefano Pedica, 58 anni, dirigente di una società di costruzioni, ex parlamentare.

 

La prima delibera che porterà in Giunta se diventerà sindaco?
Riorganizzazione della macchina amministrativa, fra cui: tappare le buche; dare soluzione alle dichiarazioni di Sabella sui 500 e passa dipendenti, diciamo “poco istituzionali”; ripristinare linee bus soppresse; mantenere asili nido comunali.

Cosa fare per la mobilità urbana?
Non esiste “una” cosa, sarebbe un palliativo, ma un insieme di “cose”: cura del ferro, metro di superficie e tante corsie preferenziali.

Tre provvedimenti da varare nei primi 100 giorni per rendere Roma più pulita.
Per quanto riguarda le strade una campagna pubblicitaria sul senso civico supportate da penali amministrative pesanti. Per i rifiuti, mettere in concorrenza la raccolta dei 15 Municipi anche privatizzando la raccolta differenziata, e centralizzando la rivendita dei materiali riciclabili con incasso della vendita da parte del Comune.

Qual è la prima condizione perché le Olimpiadi siano utili alla città?
Che contribuiscano alla riqualificazione generale del tessuto urbano, non cementificazione e soldi ai soliti costruttori.

Nuovo stadio della Roma, va bene la localizzazione a Tor di Valle?
Prima vanno verificati seriamente i benefici generali per il Comune e la cittadinanza, prima i servizi e la viabilità e poi lo stadio, no a mq in più di lottizzazione.

 

Focus trasporti e mobilità

Come fare per salvare Atac dal fallimento?
L’Atac è soltanto un servizio ai cittadini, quindi analizzare che cosa conviene ai cittadini di Roma, privatizzazione compresa, mandare via dirigenti politicizzati.

Confermerà la scelta dei tornelli in uscita dalla metro e i bigliettai sui bus?
Per bigliettai metodo Londra si entra lato autista il quale verifica regolarità accesso. Per i tornelli alle uscite metro per gli utenti : si, ma che funzionino sempre e personale che controlla.

Car e bike sharing vanno lasciati solo ai privati?
Non mi pare sia uno dei Compiti del Comune che ha invece il compito di controllare, comunque meglio gestiti dal Comune se c’è la volontà di renderli utili.

Giusto aumentare i costi delle strisce blu per disincentivare il traffico?
Insufficiente, molto meglio operare per dimezzare le 91 macchine ogni 100 abitanti che oggi circolano, contro le 40 di Londra e Parigi; non aumentare i costi, meglio aumentare i parcheggi vicino ai servizi pubblici.

Zone con limite di 30 Km/h è giusto istituirle e dove?
Potrebbe avere l’effetto opposto a quello che vuole risolvere se generalizzato, andrebbero individuate zone “semi-pedonalizzate” ove è utile applicare tale limite. Meglio 30km che investire.

Pedonalizzazione di via dei Fori. Proseguire sulla traccia avviata da Marino?
Prima verificare la fattibilità del progetto del Prof. Benevolo, Cagnardi e Gregotti, noto come il “Progetto Fori”, non senza valorizzare trasporti alternativi e senza penalizzare il commercio regolare.

Come rendere Roma una città a misura dei ciclisti?
Piste ciclabili a parte, prima di tutto rendendo respirabile l’aria che un ciclista respira, caso contrario sarebbe una istigazione alla malattia. Vanno verificati fra l’altro l’infinito numero di condomini con caldaie ancora a gasolio o addirittura a carbone. Comunque viva i ciclisti e la loro tutela.

OSVALDO BALDACCI

3 marzo 2016

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