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Campagna elettorale? Me la pago di tasca mia!

“Non è un bel gesto chiedere soldi in questo momento alla gente, anche se il regolamento lo permette. La campagna elettorale me la finanzio di tasca mia, perché è giusto che sia così”. Lo ha detto a Skytg24 pomeriggio Stefano Pedica del PD, candidato alle primarie del centrosinistra a Roma. “E’ giusto che le campagne elettorali siano low cost – ha sottolineato – ma è altrettanto giusto che siano i candidati ad autofinanziarsi. Per quanto mi riguarda saremo low cost anche negli spostamenti: viaggiamo in bus e metro e ho già dotato i miei collaboratori della tessera Atac intera rete”.

Campagna primarie in bus. Diamo buon esempio a cittadini

“Bisogna osservare la città con gli occhi dei cittadini e non con quelli dei politici con la puzza sotto il naso. Per tutta la campagna elettorale, come ogni giorno, continuerò a girare in bus e metro, perché solo così si può toccare con mano la realtà”. È quanto afferma Stefano Pedica del PD, candidato alle primarie del centrosinistra a Roma.
“In tutti i paesi europei gli amministratori locali vanno a lavoro utilizzando i mezzi pubblici per restare a contatto con la realtà e per vedere cosa funziona e cosa non funziona – sottolinea Pedica -. In questi giorni sto incontrando tante persone che chiedono di avere un contatto diretto con i loro amministratori. Per questo, dico che chi ambisce a fare l’assessore o il consigliere deve essere sempre presente sul territorio, deve diventare il vero punto di riferimento dei cittadini e non un semplice rappresentante di facciata. Ogni documento dovrà essere pubblico, come le spese sostenute per ogni tipo di lavoro. Il mio progetto e’ quello di un modello Roma della democrazia partecipata e diretta”.

Cinecittà abbandonata da politica

“Chi ha governato per anni nel Municipio VII si batta il petto e faccia un doveroso mea culpa. Come puo’ un quartiere come Cinecitta’ diventare terra di nessuno senza che nessun amministratore locale si sia mai preoccupato di ascoltare le richieste dei comitati dei cittadini?”. E’ quanto afferma Stefano Pedica del Pd, candidato alle primarie del centrosinistra a Roma. “Oggi, nel mio tour per i quartieri della Capitale, che ha toccato il Municipio VII – continua Pedica – ho toccato con mano una realta’ che francamente non fa onore alla politica locale. La situazione che ho potuto vedere a Cinecitta’ e’ questa: parcheggi senza collaudo aperti e poi richiusi, come in via Fosso di Sant’Andrea; piazzette per il mercato aperte e poi bloccate per mancanza di controlli; marciapiedi inesistenti davanti alle scuole e aree verdi del Comune utilizzate come discariche. Il comitato di quartiere chiede al dipartimento Periferie di vedere le spese sostenute per alcuni lavori ma come risposta ricevono solo no. Questi non sono politici di quartiere ma ideatori di quel muro che si è alzato tra cittadini e politica. Di queste anomalie ne parlerò con il commissario Tronca nei prossimi giorni”.

Esposto alla Corte dei Conti e Procura sugli sprechi del passato

Da oggi parte il giro degli sprechi, un tour nei Municipi della Capitale per toccare con mano la realtà e capire quanti soldi pubblici sono stati buttati durante gli ultimi 15 anni. Oggi ho visitato il Municipio XIII ex XVIII, dove in pochi chilometri gli sprechi ammontano a 60 milioni. C’è infatti un parcheggio vicino alla metro Cornelia mai utilizzato, perché inagibile per l’altezza in entrata, e costato 50 milioni di euro, e l’Auditorium della Pineta Sacchetti, ancora inagibile e abbandonato e costato alla comunità 5 milioni, con bollette della luce di 7500 euro a bimestre”. E’ quanto afferma Stefano Pedica del PD, candidato alle primarie del centrosinistra a Roma.

“C’è poi il mercato di via Urbano II che blocca una via dalle 4 della mattina fino alle 17 da 40 anni, sei giorni su sette – continua -. Insomma, elencherò con i fatti tutti gli sprechi e li porterò alla Corte dei conti e alla Procura per capire chi ha sbagliato e chi ci ha mangiato sopra. C’è chi tra i miei colleghi candidati tace sugli sprechi, considera degli spot parlare di legalità, ma ha nei comitati capi corrente di truppe cammellate. Io farò nome e cognome di chi era assessore al Comune e nei Municipi e di chi era Sindaco o presidente del Municipio”.

Niente politici di professione nel comitato

Nel mio Comitato elettorale non entrano ne politici di professione ne eletti. Ma soprattutto quei politici che si fanno foto imbarazzanti con persone che anche se sfiorati hanno rappresentato lo scandalo di Mafia Capitale
Il mio elettorato è composto dalla società civile, libera dai politici padroni, e dai delusi della politica tradizionale che nella trasversalità hanno creato MAFIA CAPITALE
Interventi immediati:
Recupero di un miliardo di euro dagli sprechi
Asili nido mai in mano ai privati
Cura del ferro su tutta la città
Sicurezza nelle periferie
Verifica vendita alcolici nei negozi di frutta
Abbattimento barriere architettoniche
Censimento requisiti di chi abita nelle case del comune e blocco vendite
Trasferimento senza casa negli stabili abbandonati dello stato
Porta a porta per la raccolta dei rifiuti e impianti di compostaggio
Autobus- corsie preferenziali
Patto del Campidoglio per coinvolgere tutte le forze politiche pulite per combattere la corruzione interna nel Comune e far diventare l’amministrazione un gioiello funzionante.

#BellaRoma

Candidato ufficialmente alle primarie PD

#BellaRoma

Come hai saputo sono il candidato alle primarie come Sindaco di Roma per il Centrosinistra.

E’ una sfida che ho accettato per amore della mia città e per la voglia di cambiarla radicalmente sia come immagine che efficienza e legalità.

I fatti di mafia capitale, la trasversalità per le spartizioni di potere, le lotte tra partiti all’interno dell’aula consigliare di giorno, e gli accordi fatti a cena per spartirsi nomine mi hanno disgustato.

Per questo motivo ho deciso di metterci la faccia e di contribuire insieme ai tanti cittadini che vogliono una vera Roma Capitale a trasformare la nostra città a misura di cittadino.

Se ci vogliamo incontrare nella mia sede (Via Sardegna 29) o vuoi organizzare una riunione nella tua zona per parlare dei mali di Roma, puoi chiamare il sottoscritto al numero 3356010101 o la mia segreteria (Flavia Garro) 0664824506.

Il 6 Marzo si voterà per esprimere il candidato sindaco per il Centrosinistra, mi darai una mano per cambiare Roma?

Raccolta firme

Se anche tu vuoi sostenere mia candidatura alle primarie del Centrosinistra puoi recarti a firmare presso la sede del mio Comitato Elettorale in via Sardegna, 29 (zona via Veneto) dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 18.

Io la faccia ce la metto. #BellaRoma

Roma: Bisogna avere il coraggio di metterci faccia

“Mi sono candidato in maniera chiara e senza balletti. Chi si candida deve avere il coraggio di metterci la faccia. Se uno fa un passo avanti e tre indietro per paura magari che Renzi non condivida la sua eventuale candidatura, allora è meglio che si faccia da parte”. Lo ha detto Stefano Pedica del PD e candidato alle primarie del centrosinistra a Roma, intervenendo a Radio Città Futura. “Bisogna metterci la faccia e avere il coraggio di autocandidarsi – ha continuato Pedica -. Non bisogna avere paura. Candidarsi non significa mettersi contro Giachetti o contro Renzi. Siamo tutti del Pd e condividiamo la politica di Renzi, una politica che dopo anni di immobilismo sta cambiando il paese. E noi adesso vogliamo cambiare anche Roma. Siamo tutti con Renzi ma ragioniamo con la nostra testa. Personalmente quando non sono d’accordo con il nostro segretario, come e’ successo nel caso dell’articolo 18, lo dico sempre apertamente.

Roma: Mi candido a Primarie

“Le primarie sono nel Dna del Pd e perciò a Roma bisogna organizzare una competizione che sia la più larga e democratica possibile. Dovrà essere una sfida aperta e senza paletti per nessuno e io ci sarò”. E’ quanto afferma, in una nota, Stefano Pedica della direzione del Pd Lazio.
“Il Pd è nato con le primarie e ancora una volta il partito darà prova di grande trasparenza e democrazia – sottolinea Pedica – Sarà una competizione vera, impostata su un programma per Roma e non sul potere e sulle poltrone. Ora è tempo di presentare le candidature attraverso la raccolta delle firme e aspettiamo i moduli per poterlo fare”.

Uber: Libera concorrenza ma con regole certe e senza sgambetti

“E’ inutile fare polemiche o scioperi. La libera concorrenza nel settore del trasporto pubblico sta arrivando anche da noi e rappresenta il futuro del libero mercato”. Lo dichiara Stefano Pedica del Pd, candidato alle primarie del centrosinistra a Roma. “Ogni novità sul libero mercato che porta competitività e innovazione deve però seguire delle regole, senza sgambetti e senza furbizie al limite della legalità – sottolinea Pedica -. Il Giubileo della Misericordia sta portando nel settore dei trasporti, come in quello del commercio, un notevole incremento del lavoro e tutti possono beneficiarne ma rispettando le regole. A tutte le categorie, dai tassisti agli Ncc fino ad arrivare ai rappresentanti di Uber, dico di sotterrare l’ascia di guerra e di impegnarsi a trovare una soluzione che permetta a tutti di lavorare senza veti o muri per nessuno. Le prove di forza servono solo a indebolire il settore dei trasporti e basta”.

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