Archivio Categorie: Stefano Pedica

D’Alema smetta di “bubolare” e pensi a collaborare

(ANSA) – ROMA, 11 MAR –

“D’Alema smetta di ‘bubolare’ e pensi a collaborare di piu’ con il partito. Dalle sue parole viene fuori la figura di un gufo criticone piuttosto che l’immagine di un saggio e riflessivo”. Lo afferma Stefano Pedica del PD. “A parte gli scherzi – sottolinea – D’Alema eviti di criticare ogni azione del Pd, fa solo male al nostro elettorato. Tra l’altro, rischia di passare da primo presidente del Consiglio di sinistra, sdoganato dell’allora presidente Cossiga, a esponente di partito che si sente vittima della rottamazione e non manda giu’ il cambio dei tempi. A D’Alema consiglio di contribuire alla crescita di una nuova classe dirigente che non ‘bubola’ ma costruisce. E mi auguro che un giorno riesca a riconoscere i meriti di Renzi, che ha dato una forte spinta alla crescita del Paese”. (ANSA).

Roma: Pedica, Pd spieghi anomalia schede bianche

(ANSA) – ROMA, 09 MAR –

“Roma non è come Napoli, la differenza è enorme. Il vincitore è Giachetti e lo riconosciamo. L’unica anomalia è quella delle schede bianche: 3000 persone o vanno a votare o no, al massimo annullano le schede, non le lasciano in bianco. Questo ci dà da pensare. Il Pd deve valutare il motivo di queste schede bianche e darci spiegazioni, perché non è mai successo che ce ne fossero così tante. Servono spiegazioni altrimenti l’elettorato si arrabbia”. Lo dice Stefano Pedica (Pd), candidato alle primarie del centrosinistra per il Campidoglio interpellato sul caso di presunte schede bianche aggiunte per far lievitare il numero dei votanti. Il caso schede bianche è stato anticipato oggi dal quotidiano Il Messaggero. (ANSA).

8 MARZO: PEDICA (PD), GIORNATA PER RICORDARE VITTIME DELLA VIOLENZA

Roma, 8 mar. (AdnKronos) –

“L’8 marzo deve essere non solo un giorno di festa ma anche di riflessione. E’ giusto ricordare tutte le conquiste sociali, politiche ed economiche ottenute dalle donne ma resta ancora molto da fare contro le discriminazioni e le violenze”. E’ quanto afferma, in una nota, Stefano Pedica del Pd, secondo il quale “oggi deve essere la giornata del ricordo delle donne vittime della violenza”.

“La violenza contro le donne è un fenomeno – sottolinea Pedica – che continua ad aumentare e che bisogna fermare subito. Bisogna punire duramente i crimini compiuti dentro e fuori le mura domestiche. Ma occorre aiutare anche le donne a trovare il coraggio di denunciare le violenze subite. Ecco perché sarebbe utile aprire uno ‘sportello rosa’ in tutte le caserme dei carabinieri per creare un punto di ascolto in tutti i comuni”

ROMA: PEDICA, BENE ORFINI, DA PRIMARIE NATO NUOVO PD

10 i politici asseminesi «il malaffare allontana i cittadini dalla politica»

Roma, 8 mar. (AdnKronos) –

“Dalle primarie a Roma e’ nato un nuovo Pd, un partito che è tornato a parlare con i cittadini. Orfini non fa altro che dire la verità quando sostiene che la disaffezione e’ frutto di Mafia Capitale, perciò noi candidati dem in questo mese siamo tornati con coraggio tra la gente per recuperare il rapporto con gli elettori, anche a costo di prenderci gli insulti”. E’ quanto afferma Stefano Pedica del Pd.

“Ci abbiamo messo la faccia per riavvicinare la gente alla politica e al nostro partito e lo abbiamo fatto partendo dalla verità – sottolinea Pedica – Orfini fa bene a dire che nel 2013 c’erano le truppe cammellate e i capibastone. La delusione tra la gente c’è ed è inutile negarla. Ma la strada del cambiamento è stata imboccata. Non perderemo il lavoro fatto, faremo tesoro di questa esperienza perché, oggi più che mai, siamo motivati a cambiare Roma e il nostro partito”.

Roma, Pedica: No a privatizzazione asili nido e piu’ attenzione a personale Ata

(ilVelino/AGV NEWS) Roma, 08 MAR –

“Giu’ le mani dagli asilo nido pubblici. Nella mia campagna per le primarie ho promesso che mi sarei battuto contro la privatizzazione e continuero’ a portare avanti questa battaglia accanto a Giachetti perche’ so che la pensa come me”. Lo afferma Stefano Pedica del Pd. “Gli asili nido pubblici vanno potenziati e non privatizzati – sottolinea -. Chi pensa di privatizzarli non riesce a capire le vere esigenze delle famiglie. Tra l’altro, poi, non bisogna dimenticare la stabilizzazione del personale Ata. Sono vicino a chi oggi ha manifestato per il diritto al lavoro. Tante famiglie hanno bisogno degli asili nido comunali e del personale tecnico”.