robertalerici

PRIMARIE, PEDICA: CAMBIARE IL SISTEMA PER CAMBIARE ROMA


Stefano Pedica, qual è il primo problema da risolvere a Roma?
«La mobilità. Ci sono tantissimi problemi ma il primo è quello dei trasporti e delle buche , seguito a ruota da affittopoli. Gli scandali di parentopoli, affittopoli e Mafia Capitale devono servire per cambiare la città e la mentalità di chi la amministra. Non c’è un comparto della vita cittadina che non sia sotto inchiesta. La mia Roma non è quella attuale».
Quale la più grande ricchezza, da valorizzare, della città?
«La pazienza dei romani, che per ora hanno ingoiato amarezza e basta. Non scordiamoci che siamo i cittadini che pagano le tasse piu alte di Italia, a fronte di servizi spesso inesistenti. In più, tutta la storia di questa città non viene abbastanza valorizzata all’estero».
Le prime tre cose che farebbe in Campidoglio?
Manterrei gli asili comunali in piedi. Ripristinerei tutte le linee bus soppresse. E farei pagare gli adeguati canoni di affitto a tutti coloro che vivono nelle case del Comune, soprattutto a chi è stato facilitato attraverso amicizie».
Se vincesse, vorrebbe in squadra qualcuno dei suoi sfidanti?
«La campagna elettorale porta ad avere una visione di Roma anche con punti di vista differenti. Riterrei giusto che, almeno all’interno del Pd chi vince prende in squadra gli altri due».(leggo.it- 2 marzo 2016)

PRIMARIE, SOTTOSCRITTO PATTO TRA PEDICA E COMUNITÀ ROMENA

Coinvolgere in modo attivo i cittadini della comunità romena nella vita sociale e politica della città. Sostenere la candidatura di un rappresentante della comunità romena di Roma nelle liste del centrosinistra. Sviluppare iniziative politiche per il riconoscimento dei titoli di studio e lauree della Romania ai cittadini che stabilmente vivono e lavorano a Roma e in Italia. E ancora: promuovere iniziative raffiche venga concessa la cittadinanza italiana ai bambini che nascono in Italia dai genitori romeni; promuovere le affinità spirituali, culturali e linguistiche fra il popolo italiano e quello romeno. Infine: favorire la partecipazione delle persone romene residenri a Roma nella vita politica del centrosinista per creare una vera integrazione. Sono le 6 richieste della comunita romena contenute nel patto sottoscritto questa sera tra il candidato Pd alle primarie del centrosinistra, Stefano Pedica, e Alina Barbulescu, esponente del Psd romeno. “Abbiamo stretto un patto con il candidato Pedica perchè riteniamo sia l’esponente migliore per governare questa città – ha detto Barbulescu – La comunità romena punta a far rinascere la città di Roma. E per questo abbiamo sottoscritto questi punti tra cui riteniamo fondamentali: una rappresentanza della comunità in Campidoglio, un assessore; il riconoscimento dei diplomi e, infine, la cittadinanza italiana ai bambini nati qui. Credo sia fondamentale l’integrazione sociale, così come accade in tutta Europa”.(omniroma.it)

(La Repubblica 27 Febbraio 2016 ore 19:49)

STEFANO PEDICA: PROGRAMMA PER ROMA

 

stefano primarie

Programma_Stefano_PEDICA_BELLAROMA

Ecco il mio programma sintetico diviso per punti. I dati su come recuperare gli sprechi sono nel programma dettagliato di 300 pagine.

Basta sprechi e rinnovamento totale della classe politica romana. A differenza di chi non ha ancora un programma, noi  abbiamo le idee molto chiare sul futuro della Capitale. Il nostro programma e’ pronto, lo abbiamo costruito giorno per giorno ancor prima di decidere di partecipare alle primarie. Un programma scritto ascoltando tutti i giorni i cittadini, negli anni, e non solo in questi giorni, e prima ancora che cominciasse questa campagna elettorale. Un programma fatto a cento mani, dai comitati di quartiere ai comitati dei senza casa, dai pendolari ai motociclisti, dai funzionari Istat, ai magistrati della Corte dei conti, dagli studenti ai pensionati, e da tante altre categorie. Non si puo’ continuare a parlare solo di arresti, scandali e disfunzioni. Roma deve cambiare e deve cambiare anche la mentalita’ politica di questa citta’. Dobbiamo dare delle risposte ai cittadini che vogliono strade sicure e pulite, agli imprenditori che ci chiedono di abbassare le tasse, alle famiglie che si battono contro la privatizzazione degli asilo nido comunali. Allo stesso tempo bisogna rinnovare la classe politica, quella classe politica nella quale i cittadini non si riconoscono piu’.

SORDI, PEDICA (PD): CAMPIDOGLIO ISTITUISCA PREMIO GIOVANI ATTORI ROMANI

(OMNIROMA) Roma, 24 FEB -“Il Campidoglio istituisca il Premio Alberto SORDI per giovani attori e registi romani”. Così Stefano Pedica del Pd, candidato alle primarie del centrosinistra. “Il Comune tenga viva la memoria dell’Albertone nazionale, valorizzando i giovani talenti – sottolinea Pedica -. A tredici anni dalla sua scomparsa, i personaggi del grande attore romano sono più che mai attuali, come attuale resta la frase che pronunciò nel giorno in cui il 15 giugno del 2000 ebbe l’onore di indossare la fascia di sindaco per un giorno: ‘Roma non è una città come le altre. E’ un grande museo, un salotto da attraversare in punta di piedi’. Bisogna ripartire da quelle parole per ricostruire la Capitale, e se sarò sindaco le terrò ben in mente. Se a Roma tutti torneranno a fare il loro mestiere con serietà, comprese l’Ama e l’Atac, allora la città tornerà a essere una grande Capitale europea”.

PRIMARIE ROMA 6 MARZO: DOVE SI VOTA, TUTTI I SEGGI

 

TUTTI I SEGGI

Roma, ecco l’elenco dei seggi per le Primarie di Roma. Cliccando sul link troverete l’elenco di tutte le sezioni, di tutti i gazebo e le vie in cui DOMENICA 6 MARZO DALLE 8 ALLE 22 si potrà votare alle PRIMARIE del CENTROSINISTRA per il SINDACO DI ROMA.  SI PUO’ VOTARE DAI 16 ANNI IN SU. POSSONO VOTARE GLI STRANIERI RESIDENTI A ROMA (BASTERA’ REGISTRARSI QUALCHE GIORNO PRIMA).

← Previous page