Archivio Quotidiano: 2 marzo 2016

PRIMARIE, PEDICA: CAMBIARE IL SISTEMA PER CAMBIARE ROMA


Stefano Pedica, qual è il primo problema da risolvere a Roma?
«La mobilità. Ci sono tantissimi problemi ma il primo è quello dei trasporti e delle buche , seguito a ruota da affittopoli. Gli scandali di parentopoli, affittopoli e Mafia Capitale devono servire per cambiare la città e la mentalità di chi la amministra. Non c’è un comparto della vita cittadina che non sia sotto inchiesta. La mia Roma non è quella attuale».
Quale la più grande ricchezza, da valorizzare, della città?
«La pazienza dei romani, che per ora hanno ingoiato amarezza e basta. Non scordiamoci che siamo i cittadini che pagano le tasse piu alte di Italia, a fronte di servizi spesso inesistenti. In più, tutta la storia di questa città non viene abbastanza valorizzata all’estero».
Le prime tre cose che farebbe in Campidoglio?
Manterrei gli asili comunali in piedi. Ripristinerei tutte le linee bus soppresse. E farei pagare gli adeguati canoni di affitto a tutti coloro che vivono nelle case del Comune, soprattutto a chi è stato facilitato attraverso amicizie».
Se vincesse, vorrebbe in squadra qualcuno dei suoi sfidanti?
«La campagna elettorale porta ad avere una visione di Roma anche con punti di vista differenti. Riterrei giusto che, almeno all’interno del Pd chi vince prende in squadra gli altri due».(leggo.it- 2 marzo 2016)

PRIMARIE, SOTTOSCRITTO PATTO TRA PEDICA E COMUNITÀ ROMENA

Coinvolgere in modo attivo i cittadini della comunità romena nella vita sociale e politica della città. Sostenere la candidatura di un rappresentante della comunità romena di Roma nelle liste del centrosinistra. Sviluppare iniziative politiche per il riconoscimento dei titoli di studio e lauree della Romania ai cittadini che stabilmente vivono e lavorano a Roma e in Italia. E ancora: promuovere iniziative raffiche venga concessa la cittadinanza italiana ai bambini che nascono in Italia dai genitori romeni; promuovere le affinità spirituali, culturali e linguistiche fra il popolo italiano e quello romeno. Infine: favorire la partecipazione delle persone romene residenri a Roma nella vita politica del centrosinista per creare una vera integrazione. Sono le 6 richieste della comunita romena contenute nel patto sottoscritto questa sera tra il candidato Pd alle primarie del centrosinistra, Stefano Pedica, e Alina Barbulescu, esponente del Psd romeno. “Abbiamo stretto un patto con il candidato Pedica perchè riteniamo sia l’esponente migliore per governare questa città – ha detto Barbulescu – La comunità romena punta a far rinascere la città di Roma. E per questo abbiamo sottoscritto questi punti tra cui riteniamo fondamentali: una rappresentanza della comunità in Campidoglio, un assessore; il riconoscimento dei diplomi e, infine, la cittadinanza italiana ai bambini nati qui. Credo sia fondamentale l’integrazione sociale, così come accade in tutta Europa”.(omniroma.it)

(La Repubblica 27 Febbraio 2016 ore 19:49)