Archivio Quotidiano: 15 Febbraio 2016

Campagna elettorale? Me la pago di tasca mia!

“Non è un bel gesto chiedere soldi in questo momento alla gente, anche se il regolamento lo permette. La campagna elettorale me la finanzio di tasca mia, perché è giusto che sia così”. Lo ha detto a Skytg24 pomeriggio Stefano Pedica del PD, candidato alle primarie del centrosinistra a Roma. “E’ giusto che le campagne elettorali siano low cost – ha sottolineato – ma è altrettanto giusto che siano i candidati ad autofinanziarsi. Per quanto mi riguarda saremo low cost anche negli spostamenti: viaggiamo in bus e metro e ho già dotato i miei collaboratori della tessera Atac intera rete”.

Campagna primarie in bus. Diamo buon esempio a cittadini

“Bisogna osservare la città con gli occhi dei cittadini e non con quelli dei politici con la puzza sotto il naso. Per tutta la campagna elettorale, come ogni giorno, continuerò a girare in bus e metro, perché solo così si può toccare con mano la realtà”. È quanto afferma Stefano Pedica del PD, candidato alle primarie del centrosinistra a Roma.
“In tutti i paesi europei gli amministratori locali vanno a lavoro utilizzando i mezzi pubblici per restare a contatto con la realtà e per vedere cosa funziona e cosa non funziona – sottolinea Pedica -. In questi giorni sto incontrando tante persone che chiedono di avere un contatto diretto con i loro amministratori. Per questo, dico che chi ambisce a fare l’assessore o il consigliere deve essere sempre presente sul territorio, deve diventare il vero punto di riferimento dei cittadini e non un semplice rappresentante di facciata. Ogni documento dovrà essere pubblico, come le spese sostenute per ogni tipo di lavoro. Il mio progetto e’ quello di un modello Roma della democrazia partecipata e diretta”.